10 storie sulla Pizza ASSURDE ma vere
10 storie sulla Pizza ASSURDE ma vere. Per noi la pizza è davvero una cosa seria. Anche se farete fatica a credere a tutte le storie VERE che vi racconteremo in questo articolo.
Perché dietro alla pizza ci sono storie che sembrano uscite da un film: pizze arrivate nello spazio, consegne sulla cima del Kilimangiaro, record giganteschi, 30.000 pizze spedite dall’altra parte del mondo e perfino una pizza preparata da una macchina automatica.
Abbiamo raccolto 10 delle storie più assurde ma vere legate alla pizza. E la cosa più bella è che, in alcuni casi, la realtà è persino più incredibile della leggenda.
1. La pizza è arrivata nello spazio (10 Storie sulla Pizza)
Partiamo direttamente fuori dall’atmosfera terrestre.
Nel 2001 una pizza è stata effettivamente consegnata sulla Stazione Spaziale Internazionale. A riceverla fu l’astronauta russo Yuri Usachev, che si trovava a bordo della ISS.
La pizza, preparata da Pizza Hut, era stata portata sulla stazione durante una missione Soyuz. Non era esattamente la classica pizza che ordiniamo a casa: aveva un diametro di circa 15 centimetri e, al posto del normale pepperoni, utilizzava salame, scelto anche perché aveva superato i test necessari per la permanenza nello spazio.
Perché mandare una pizza nello spazio? In parte per celebrare un evento pubblicitario, naturalmente. Ma il risultato rimane storico: una delle prime pizze mai consegnate e mangiate nello spazio.
Insomma, la prossima volta che qualcuno vi dice che la pizza è arrivata ovunque, potete rispondere che no: è arrivata persino dove non c’è ossigeno.
2. Una pizza è stata consegnata sulla cima del Kilimangiaro
Se pensate che la consegna a domicilio sia già abbastanza complicata quando il citofono non funziona, provate a portare una pizza a 5.897 metri di altitudine.
È esattamente quello che è successo nel maggio del 2016.
Un team legato a Pizza Hut ha portato una pizza fino alla cima del Monte Kilimangiaro, in Tanzania, stabilendo il Guinness World Record per la più alta consegna di pizza effettuata sulla terraferma.
La pizza ha viaggiato per circa 745 chilometri e per quattro giorni, utilizzando automobile, aereo e soprattutto… gambe.
Per l’occasione fu persino realizzato uno speciale zaino termico progettato per trasportare la pizza durante la salita.
Alla fine la pizza è arrivata in cima e il gruppo l’ha mangiata a quasi 6.000 metri di quota.
Altro che “te la porto tra 30 minuti”.
3. Una volta sono state spedite 30.000 pizze in Afghanistan
Questa sembra una scena da film, invece è successo davvero.
Nel 2012 l’organizzazione americana Pizzas 4 Patriots organizzò quella che Guinness World Records considera la più grande consegna di pizze mai effettuata: ben 30.000 pizze.
La destinazione? Il personale militare statunitense dislocato in Afghanistan.
Le pizze partirono dagli Stati Uniti il 21 giugno e furono trasportate anche attraverso DHL Express. Il 4 luglio, giorno dell’Independence Day americano, furono distribuite in diverse basi, tra cui Kandahar Airfield, Bagram Airfield e Camp Bastion.
Trentamila pizze.
Giusto per avere un’idea: se qualcuno vi proponesse di organizzare una serata pizza per 30.000 persone, probabilmente sarebbe il momento di iniziare a preoccuparsi delle dimensioni del forno.
4. A Napoli hanno preparato una pizza lunga quasi due chilometri
Questa volta torniamo a casa nostra.
Nel 2016, sul lungomare di Napoli, 250 pizzaioli hanno lavorato insieme per realizzare una pizza lunga ben 1.853,88 metri.
Quasi due chilometri di pizza.
Per riuscire nell’impresa furono utilizzati circa 2.000 chili di farina, 1.600 chili di pomodoro, 2.000 chili di fiordilatte e 200 litri di olio d’oliva.
La preparazione richiese circa 11 ore e furono utilizzati cinque forni a legna appositamente realizzati per l’occasione.
La parte che ci piace di più? Una volta stabilito il record, la pizza non è stata semplicemente buttata via. Le porzioni furono distribuite ai visitatori e le rimanenze destinate ad associazioni che si occupavano di persone in difficoltà.
Per una volta, quindi, anche una follia da Guinness ha avuto un finale decisamente sensato.
5. La pizza più grande del mondo pesava più di 12 tonnellate
10 Storie sulla pizza. Siamo solo a metà e questa storia è davvero… di peso! Qui le dimensioni diventano francamente difficili da immaginare.
Nel gennaio 2023, a Los Angeles, è stata realizzata la pizza più grande mai registrata dal Guinness World Records: 1.296,72 metri quadrati.
Per prepararla sono serviti circa:
- 6.193 chili di impasto
- 2.244 chili di salsa
- 3.992 chili di formaggio
- circa 630.496 pezzi di pepperoni
Naturalmente non è stata cotta tutta intera in un gigantesco forno. La pizza è stata assemblata e cotta in sezioni, che insieme hanno formato un’unica enorme pizza.
E anche qui c’è un dettaglio importante: dopo il record, la pizza è stata distribuita e donata ad associazioni benefiche di Los Angeles.
Una pizza così grande che probabilmente per mangiarne una fetta serviva il navigatore.
6. La Margherita potrebbe non essere nata come ci hanno sempre raccontato
Questa è forse la storia più sorprendente di tutte, perché riguarda la pizza che conosciamo meglio.
La versione tradizionale racconta che nel 1889 il pizzaiolo Raffaele Esposito avrebbe preparato per la Regina Margherita di Savoia una pizza con pomodoro, mozzarella e basilico, usando i tre colori della bandiera italiana. La pizza sarebbe poi stata chiamata Margherita in suo onore.
Il problema è che la storia non è così semplice.
La combinazione di pomodoro e mozzarella era già documentata prima del 1889 e studi storici hanno messo in discussione diversi elementi della versione tradizionale, compresa l’autenticità della famosa lettera di ringraziamento attribuita alla Real Casa.
Questo non significa necessariamente che la Regina Margherita non abbia mai mangiato la pizza di Esposito: le fonti storiche confermano che la sovrana assaggiò effettivamente pizze durante i suoi soggiorni napoletani.
Il punto è un altro: la storia della pizza “inventata per la Regina” potrebbe essere diventata molto più famosa della sua reale origine.
E forse è proprio questo a renderla una delle storie più belle della gastronomia italiana. Se volete approfondire ne abbiamo parlato qui.
7. Esiste una macchina che prepara la pizza al posto del pizzaiolo
Immaginate di arrivare davanti a un distributore automatico.
Inserite i soldi.
Premete un pulsante.
E invece di una bibita o di un pacchetto di patatine, la macchina comincia a preparare una pizza.
Non è fantascienza.
In Italia sono state sviluppate vere e proprie macchine automatiche per la preparazione della pizza, capaci di lavorare l’impasto, aggiungere il condimento e cuocere il prodotto in pochi minuti.
Una delle prime esperienze diventate famose è stata Let’s Pizza, sviluppata da un’azienda italiana e presentata come una sorta di distributore automatico capace di realizzare la pizza partendo dagli ingredienti.
Il concetto ha fatto discutere parecchio gli appassionati: per alcuni è il futuro, per altri è semplicemente una cosa che non dovrebbe mai essere chiamata pizza.
Ma una cosa è certa: la macchina esiste davvero.
8. In America una pizzeria è finita in tribunale per stabilire se la pizza da asporto fosse tassabile
Questa sembra una di quelle storie che si raccontano al bar per scherzare.
Invece negli Stati Uniti ci sono state davvero controversie giudiziarie sulla tassazione delle pizze vendute da asporto.
Uno dei casi più curiosi risale agli anni ’70 e riguarda una pizzeria della Pennsylvania. La questione era apparentemente semplice: una pizza cotta e venduta in una scatola per essere consumata fuori dal locale doveva essere considerata una vendita di cibo soggetta a una determinata imposta?
La controversia arrivò davanti alla Commonwealth Court of Pennsylvania.
Il tribunale stabilì che la pizza cotta, confezionata e venduta per essere consumata fuori dal locale rientrava nell’esclusione prevista dalla normativa applicabile in quel caso.
Morale della storia: negli Stati Uniti qualcuno ha davvero avuto bisogno di un tribunale per decidere come trattare fiscalmente una pizza da asporto.
La pizza mette tutti d’accordo? Non proprio.
9. La pizza è stata mangiata anche in un hotel sott’acqua
Se avete paura che la pizza arrivi fredda a casa, aspettate di sapere dove viene consegnata in Florida.
Alle Florida Keys esiste il Jules’ Undersea Lodge, una struttura situata sott’acqua dove gli ospiti possono soggiornare a diversi metri di profondità.
E sì: tra i servizi offerti c’è anche la possibilità di ricevere una pizza.
Il cibo viene trasportato in contenitori sigillati e gli addetti possono raggiungere l’habitat sott’acqua utilizzando l’attrezzatura da immersione.
Quindi esiste un posto nel mondo dove il fattorino non deve suonare il campanello.
Deve immergersi.
Probabilmente il “scendo io” più letterale della storia della pizza.
10 storie sulla Pizza. La pizza ha già raggiunto praticamente ogni angolo del pianeta
Spazio, montagne, basi militari, record mondiali e perfino strutture sott’acqua.
Ma c’è un motivo per cui continuiamo a trovare storie incredibili sulla pizza: la pizza si è trasformata in un fenomeno globale senza smettere di essere riconoscibile.
Può cambiare forma, dimensione, ingredienti e persino metodo di preparazione. Può essere servita al ristorante, acquistata al supermercato, preparata da un distributore automatico o trasportata per migliaia di chilometri.
Eppure, alla fine, torna sempre lì: un impasto cotto, qualcosa sopra e qualcuno disposto a discutere per ore su come dovrebbe essere fatta.
La cosa più assurda? 10 storie sulla Pizza sono soltanto l’inizio!
La cosa che ci ha colpito di più facendo questa ricerca è che molte storie sulla pizza sembrano talmente assurde da sembrare inventate.
Una pizza nello spazio? Vera.
Una pizza sul Kilimangiaro? Vera.
30.000 pizze spedite ai militari in Afghanistan? Vero.
Una pizza lunga quasi due chilometri? Vera.
Una pizza di oltre 1.200 metri quadrati? Vera.
Una pizza consegnata sott’acqua? Vera.
E persino la storia della Margherita, quella che pensavamo di conoscere meglio, è molto più complicata di quanto ci abbiano raccontato.
10 storie sulla Pizza. Solo l’inizio davvero!
Forse è proprio questo il bello della pizza: più la conosciamo, più scopriamo che dietro una cosa apparentemente semplice si nasconde un mondo intero.
E ora, naturalmente, viene la domanda più importante di tutte: qual è la storia più assurda sulla pizza che conoscete voi?
Raccontatecelo: magari la prossima lista di VivoDiPizza partirà proprio dalla vostra storia.



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